S come salute e Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

 

pexels-photo-449520.jpeg
Photo by Mat Brown on Pexels.com

Salute

Diritto fondamentale previsto all’art. 32 della Costituzione italiana. La formulazione dell’articolo ne evidenzia le molteplici sfaccettature: da un lato è infatti e in primo luogo un diritto soggettivo che viene riconosciuto ad ogni individuo, inteso come diritto alla propria integrità psico-fisica. In secondo luogo, dal testo dell’articolo si desume anche un diritto a essere curati, cioè ricevere prestazioni sanitarie a prescindere dalle possibilità economiche dell’individuo che le necessiti. In tal senso, la Costituzione richiede un preciso intervento dello stato che ha l’obbligo di garantire le condizioni minime di salute e benessere psicofisico delle persone. Per questo, il diritto alla salute è, oltre che un diritto soggettivo, anche un diritto sociale, cioè un diritto per la cui garanzia lo Stato interviene direttamente, e in particolare attraverso lo stanziamento di risorse economiche, per garantire il pieno godimento a tutti i consociati. Il testo della Costituzione impone in proposito la gratuità delle cure per gli indigenti, cioè per chi non ha risorse economiche per poter pagarsi le cure. La disciplina del diritto alla salute in Italia ha sempre teso ad allargare la predetta garanzia, disponendo per lungo tempo la gratuità delle cure per tutti e, solo negli ultimi decenni, per lo più per esigenze di contenimento della spesa pubblica, ha introdotto forme di compartecipazione alle spese sanitarie degli individui (c.d. ticket), di importo graduale a seconda del reddito e che comunque rappresenta solo una minima parte del costo dei servizi. La garanzia di tale diritto è talmente ampia che la gratuità delle cure è riconosciuta non solo ai cittadini italiani ma anche agli stranieri, regolari e non, che trovandosi nel territorio nazionale versino in condizioni che richiedano trattamenti sanitari necessari e inderogabili.

Come ogni libertà, presenta anche un profilo negativo: nessuno infatti può essere obbligato a trattamenti sanitari contro la sua volontà. Per questo, particolarmente importante è la figura del consenso informato, cioè dell’autorizzazione resa in forma scritta e consapevole che ogni paziente è tenuto a sottoscrivere prima di essere sottoposto a un trattamento medico. La somministrazione di trattamenti senza il consenso o anche solo la mancata sottoscrizione del consenso informato espone medico e struttura sanitaria ad obblighi di risarcimento nei confronti del paziente.

Ma il testo costituzionale disegna il diritto alla salute anche come diritto della collettività: in ragione di ciò si rinviene un limite alla libertà negativa. È espressamente prevista infatti la possibilità di disporre trattamenti sanitari obbligatori (TSO) che, pur senza compromettere la salute dell’individuo, consentano al contempo di tutelare il benessere della pluralità dei consociati. La previsione costituzionale ha consentito, secondo tale logica, l’introduzione degli obblighi vaccinali per i minori.

L’idea che sta dietro all’art. 32 Cost. è quella di una garanzia del diritto alla salute accessibile a tutti e quanto più possibile a costo zero per gli individui, ergo la scelta è chiaramente quella di privilegiare la sanità pubblica. Accanto a questa, esiste in ogni caso anche una sanità privata, che prevede il pagamento dell’intero servizio da parte del paziente. All’interno delle strutture private esistono poi quelle c.d. convenzionate nelle quali, cioè, le prestazioni mediche fornite ai singoli possono essere addebitate allo Stato.

La cura dei pazienti Covid19 nelle strutture pubbliche o private convenzionate è pertanto gratuita e a carico del bilancio dello stato. 

A causa della pandemia il diritto soggettivo alla salute ha subito delle limitazioni nella misura in cui gli istituti sanitari hanno in gran parte convertito i propri reparti per curare i malati Covid-19 e tutte le prestazioni mediche non necessarie né indifferibili sono state momentaneamente sospese.

*

Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

E’ il servizio, istituito dalla legge n. 833 del 1978, costituito dal “complesso delle funzioni, delle strutture, dei servizi e delle attività destinati alla promozione, al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione senza distinzione di condizioni individuali e sociali”.

Il Servizio Sanitario Nazionale è basato sui principi di: universalità, uguaglianza ed equità.

  • Universalità: significa estensione delle prestazioni sanitarie a tutta la popolazione). 
  • Uguaglianza: significa che tutti cittadini accedono senza distinzione alcuna alle prestazioni del Servizio Sanitario. Ai cittadini che non appartengono a categorie esenti è tuttavia richiesto il pagamento di un ticket che varia per ogni singola prestazione.
  • Equità: significa parità di accesso in relazione a uguali bisogni di salute. Il principio di equità è realizzato mediante la comunicazione corretta e trasparente della prestazione sanitaria necessaria per il cittadino e adeguata al suo grado di istruzione e comprensione (consenso informato, presa in carico).

Il SSN è composto da: Stato, Regioni e ASL. Lo Stato ha il compito di stabilire la disciplina di stabilire la legislazione di principio e di coordinare e garantire la tutela della salute sul territorio. Adotta il Piano sanitario nazionale (PSN) e definisce i livelli essenziali di assistenza (LEA)  nazionale. Le Regioni hanno funzioni legislative e amministrative, adottano il Piano sanitario regionale (PSR), definiscono i criteri per organizzare le ASL. Le ASL sono gli enti erogatori dei servizi. 

L’emergenza legata alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, ha messo di nuovo al centro del dibattito la qualità degli ospedali del nostro Paese e ha creato una forte pressione sul funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale. Ciò che è certo però, è che l’esistenza di un Servizio Sanitario Nazionale gratuito e diffuso ha permesso di garantire  la possibilità di accesso ai controlli e alle cure mediche per tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...